CESSAZIONE EMERGENZA RENTRI
RENTRI: Cessazione delle modalità operative di sicurezza per il FIR digitale

Il 31 marzo 2026 è stato pubblicato sul portale RENTRI e sul sito dell'Albo nazionale gestori ambientali l'avviso che comunica la cessazione delle modalità operative di sicurezza per la gestione del FIR digitale, a decorrere dalle ore 00.00 del 14 aprile 2026.

Cosa cambia?

Fino al 15 settembre 2026, i produttori e detentori di rifiuti possono scegliere di emettere il FIR (Formulario di Identificazione dei Rifiuti) in formato digitale o cartaceo. La scelta è facoltativa e deve essere condivisa da tutta la filiera.

  • FIR digitale: Resta digitale fino all'accettazione. Trasportatore e destinatario lo gestiscono digitalmente. La stampa non sostituisce il FIR digitale. È obbligatoria la trasmissione dei dati al RENTRI per i rifiuti pericolosi.

  • FIR cartaceo: Gestito interamente su supporto cartaceo da tutti i soggetti coinvolti.

Dal 16 settembre 2026, il FIR digitale diventerà obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.

Cosa fare?

Le aziende iscritte al RENTRI devono adeguarsi alle nuove modalità operative entro il 16 settembre 2026. È importante consultare il portale RENTRI e il sito dell'Albo nazionale gestori ambientali per maggiori informazioni e per scaricare l'avviso completo.

In sintesi:

  • Dal 14 aprile al 15 settembre 2026, è possibile emettere il FIR in formato digitale o cartaceo, a scelta.

  • Dal 16 settembre 2026, il FIR digitale diventerà obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI ove previsto.

  • È importante consultare il portale RENTRI e il sito dell'Albo nazionale gestori ambientali per maggiori informazioni.